Milano · Azioni di responsabilità sanitaria
Legge 8 marzo 2017, n. 24
Il danno subìtoha un valore.Lo recuperiamo per intero.
Pipicella S.r.l. assiste pazienti e familiari nell’accertamento della colpa medica e nel recupero del risarcimento dovuto: contro medici, strutture sanitarie pubbliche e private, case di cura e compagnie di assicurazione.
Ogni pratica è istruita su documentazione clinica e valutazione medico-legale collegiale. Nessuna promessa: solo l’esame rigoroso del suo caso e la strada più breve per la definizione.
Condizioni economiche
- Anticipo richiesto
- € 0
- Quota di recupero
- 100%
- Analisi preliminare
- Senza costi
Le spese legali, medico-legali e peritali sono anticipate dalla società e recuperate a definizione della pratica. Termini e limiti sono indicati per iscritto nel mandato.
I. Ambiti di intervento
Interveniamo dove l’atto sanitario ha prodotto un danno accertabile e documentato.
01
Errore chirurgico
Lesioni, esiti permanenti e reinterventi conseguenti a esecuzione imperita o negligente dell’atto operatorio.
02
Errore diagnostico
Mancata o tardiva diagnosi oncologica e cardiovascolare, referti radiologici e istologici erronei.
03
Danno da parto
Sofferenza fetale non rilevata, ritardo nel taglio cesareo, lesioni neonatali permanenti e danno alla madre.
04
Infezioni nosocomiali
Infezioni contratte in reparto o in sala operatoria per carenze igienico-organizzative della struttura.
05
Responsabilità odontoiatrica
Implantologia, protesi e ortodonzia con esiti difformi, lesioni nervose e trattamenti inutili.
06
Chirurgia estetica
Obbligazione di risultato disattesa, esiti cicatriziali e informazione preoperatoria incompleta.
07
Consenso informato
Sottoscrizione omessa, generica o non consapevole: danno autonomamente risarcibile anche a fronte di intervento corretto.
08
Strutture per anziani
Cadute, lesioni da decubito, errori nella somministrazione dei farmaci, omessa sorveglianza in RSA.
II. Le controparti
Agiamo contro chi ha causato il danno. E contro chi ne risponde.
La struttura sanitaria risponde a titolo contrattuale dell’operato dei sanitari di cui si avvale. Individuare correttamente tutti i soggetti obbligati è la premessa di ogni recupero integrale.
Riferimento normativo
Legge 8 marzo 2017, n. 24, art. 7 — responsabilità della struttura sanitaria per l’operato dei sanitari di cui si avvale; art. 12 — azione diretta nei confronti dell’impresa di assicurazione.
- 01
Medici e professionisti sanitari
Chirurghi, specialisti, medici di guardia e di base, odontoiatri, fisioterapisti, ostetriche.
- 02
Strutture pubbliche
Aziende ospedaliere, ASL, policlinici universitari, pronto soccorso e servizi territoriali.
- 03
Cliniche e case di cura private
Strutture accreditate e private, poliambulatori, centri diagnostici e residenze sanitarie.
- 04
Compagnie di assicurazione
Azione diretta nei confronti dell’impresa che assicura la struttura o l’esercente la professione sanitaria.
III. Il metodo
Quattro fasi. Nessuna sovrapposizione, nessun tempo morto.
- 01Giorni 1–30
Acquisizione della cartella clinica
Richiesta formale alla struttura della documentazione sanitaria completa. La legge impone la consegna entro sette giorni dalla richiesta, con integrazioni entro trenta.
- 02Perizia di parte
Valutazione medico-legale
Esame collegiale affidato a un medico legale e a uno specialista della disciplina interessata, con quantificazione del danno biologico, morale e patrimoniale.
- 03Condizione di procedibilità
Procedura stragiudiziale
Diffida e attivazione della condizione di procedibilità: accertamento tecnico preventivo con finalità conciliativa ovvero mediazione, con trattativa diretta con l’assicuratore.
- 04Esito
Definizione o giudizio
Accettazione della proposta transattiva quando congrua; in difetto, introduzione del giudizio civile di merito e assistenza fino alla liquidazione.
IV. Condizioni economiche
Recupero costi al cento per cento.
La sua esposizione economica iniziale è pari a zero. È la condizione perché il diritto al risarcimento non dipenda dalla capacità di anticipare le spese.
Verifichiamo il suo caso→Nessun anticipo
Spese legali, medico-legali, peritali e di procedura sono sostenute dalla società per l’intera durata della pratica.
Recupero integrale
I costi vengono recuperati alla definizione del caso. L’importo riconosciuto a titolo di risarcimento resta destinato al danneggiato.
Trasparenza scritta
Ogni voce è indicata nel mandato prima dell’avvio. Nessun addebito successivo non concordato per iscritto.
Restano escluse le ipotesi di revoca del mandato senza giusta causa, di dichiarazioni non veritiere rese dal cliente e di definizione diretta della vertenza con la controparte in assenza della società. Le condizioni integrali sono consegnate prima della sottoscrizione.
10anni
Struttura sanitaria
Termine di prescrizione dell’azione di responsabilità contrattuale nei confronti dell’ente.
5anni
Esercente la professione
Termine ordinario per l’azione extracontrattuale verso il singolo sanitario.
7giorni
Cartella clinica
Termine entro cui la struttura deve fornire la documentazione sanitaria richiesta.
0euro
Costo dell’analisi
L’esame preliminare del caso e il primo parere non comportano oneri a suo carico.
I termini indicati hanno carattere generale e decorrono secondo le regole di legge applicabili al singolo rapporto. La verifica della prescrizione nel suo caso è la prima attività che svolgiamo.
VI. Domande ricorrenti
Risposte brevi, senza attese.
Non trova la sua situazione?
Risarcimenti@pipicella.itOgni richiesta è trattata in via riservata e non comporta alcun impegno.
Non lo decide una telefonata. Acquisiamo la cartella clinica e la sottoponiamo a valutazione medico-legale: solo il confronto fra l’atto sanitario eseguito e la condotta esigibile secondo le linee guida accreditate consente di affermare l’esistenza della colpa e del nesso causale. Se il caso non regge, glielo diciamo.
Nulla. L’analisi preliminare è senza costi e le spese successive — legali, medico-legali, peritali e di procedura — sono anticipate dalla società e recuperate alla definizione della pratica, secondo le condizioni indicate per iscritto nel mandato.
No. La legge impone un passaggio stragiudiziale obbligatorio prima del giudizio: accertamento tecnico preventivo con finalità conciliativa oppure mediazione. Una parte rilevante delle vertenze si chiude in questa fase, con tempi e costi sensibilmente inferiori.
La fase documentale e peritale richiede in genere alcuni mesi. La fase stragiudiziale ha durata contenuta per previsione di legge. Il giudizio, quando necessario, segue i tempi del tribunale competente. Riceve un aggiornamento a ogni passaggio, senza doverlo chiedere.
Sì. Gli eredi e i congiunti possono agire sia per il danno subìto dal paziente e trasmesso iure hereditatis, sia per il danno proprio da perdita del rapporto parentale. Sono azioni distinte e vanno impostate correttamente sin dall’origine.
La violazione del consenso informato costituisce un danno autonomamente risarcibile, indipendente dalla correttezza tecnica della prestazione. È una delle ipotesi più frequentemente trascurate.
VII. Valutazione del caso
Ci racconti che cosa è accaduto. Al resto pensiamo noi.
Riceverà un riscontro con l’indicazione della documentazione necessaria e una prima valutazione di percorribilità. Nessun impegno, nessun costo.
- Posta elettronica
- Risarcimenti@pipicella.it
- Sede
- Corso 22 Marzo n. 4 — 20135 Milano (MI)
- Partita IVA
- 14750450968
I dati e la documentazione trasmessi sono trattati in via riservata e utilizzati esclusivamente per la valutazione della pratica. Non vengono comunicati a terzi senza il suo consenso.